Il governo italiano ha intentato causa contro ArcelorMittal per un risarcimento di sette miliardi di euro, legato alla gestione dello stabilimento Ilva di Taranto. La vertenza riguarda presunte violazioni contrattuali e danni ambientali nel più grande sito di produzione dell'acciaio in Europa, con una capacità nominale di oltre 8 milioni di tonnellate annue. Per il settore edilizio italiano, che dipende fortemente dalle forniture di acciaio da costruzione secondo EN 10080 e vergella per cemento armato, il caso potrebbe influenzare la stabilità delle forniture e i prezzi di mercato. La causa rappresenta uno dei maggiori contenziosi nell'industria siderurgica europea e potrebbe creare precedenti per la responsabilità ambientale dei produttori di materiali da costruzione.