Fassa Bortolo, il noto produttore italiano di malte e sistemi costruttivi, ha deciso di rendere pubblicamente accessibili i rapporti di prova tecnici e la documentazione dei prodotti. Una scelta che pone una domanda centrale per architetti, progettisti e imprese costrutrici: si tratta di una vera trasparenza nei certificati di qualità oppure di una strategia di marketing consolidata nel settore?

La disponibilità di dati tecnici certificati rappresenta un elemento cruciale nella scelta dei materiali da costruzione. Planner e responsabili di progetto nel settore tedesco e italiano si basano su parametri quali lambda-valore, resistenza alla compressione, classe di reazione al fuoco e quote di riciclabilità per valutare la conformità ai Eurocode e ai requisiti specifici dell'opera.

La pubblicazione dei rapporti tecnici da parte di un grande produttore segnala un cambio possibile nelle abitudini di trasparenza del mercato. Rimane però aperto se questa mossa risponda a esigenze normative concrete – come richieste crescenti di certificazioni EPD o abZ – oppure rappresenti semplicemente uno standard di comunicazione consolidato tra i principali operatori.

Per gli operatori della pratica costruttiva, l'accesso diretto ai dati rappresenta comunque un vantaggio: riduce i tempi di richiesta della documentazione e facilita la verifica della compatibilità con i requisiti del cantiere.