Con una nuova linea di prodotti per isolamenti in lana di roccia resistenti alla pressione, ROCKWOOL affronta in modo mirato la crescente domanda di tetti piani multifunzionali. I pannelli isolanti sono progettati per tetti utilizzabili, dove accanto alle prestazioni termiche la resistenza meccanica gioca un ruolo centrale. Il produttore danese di isolanti risponde così a un trend trainato dalla crescente scarsità di spazi e dai requisiti di sostenibilità.
Requisiti tecnici per gli isolamenti dei tetti utilizzabili
I tetti utilizzabili pongono requisiti particolari allo strato isolante. A differenza dei tetti piani convenzionali, qui agiscono carichi continui e puntuali sulla struttura. Terrazze sul tetto, superfici calpestabili, impianti fotovoltaici o rinverdimenti estensivi generano sollecitazioni di pressione che l'isolante deve assorbire senza deformazioni. I classici prodotti in lana minerale spesso raggiungono qui i loro limiti, il che finora ha reso necessario l'uso di isolanti più densi o alternativi.
La nuova linea di prodotti di Rockwool intende proprio colmare questa lacuna. Grazie a una struttura delle fibre ottimizzata e a una maggiore densità apparente, i pannelli in lana di roccia raggiungono valori di resistenza alla compressione che soddisfano i requisiti per i tetti utilizzabili. Allo stesso tempo, rimane preservata la prestazione di protezione dal fuoco caratteristica della lana di roccia – un vantaggio decisivo rispetto agli isolanti combustibili come EPS o XPS.
Domanda di mercato dovuta ai risanamenti dei tetti piani
Il mercato per gli isolamenti dei tetti resistenti alla pressione cresce in particolare nel segmento degli edifici esistenti. Molti tetti piani commerciali degli anni '80 e '90 stanno raggiungendo la fine della loro vita utile. Durante il risanamento, cresce sempre più l'opportunità di valorizzare funzionalmente le superfici dei tetti finora inutilizzate. I rinverdimenti dei tetti migliorano il microclima e ritardano il deflusso dell'acqua, gli impianti fotovoltaici contribuiscono alla fornitura di energia, e le terrazze sul tetto creano spazio aggiuntivo utilizzabile.
Questo uso multiplo richiede però uno strato isolante che sia performante sia termicamente che meccanicamente. Le soluzioni convenzionali spesso si basano su composizioni multistrato con materiali diversi, il che complica la progettazione e l'esecuzione. Un isolamento in lana di roccia monostrato e resistente alla pressione semplifica la composizione dello strato e riduce le potenziali fonti di errore durante la posa in opera.
Convenienza economica grazie alla semplificazione del sistema
La convenienza economica della nuova linea di prodotti deriva principalmente dalla semplificazione della struttura del tetto. Dove prima era necessario combinare più strati isolanti con proprietà diverse, ora è sufficiente un'unica soluzione di prodotto. Questo riduce non solo i costi dei materiali, ma accelera anche la posa in opera. Soprattutto nei progetti di risanamento più grandi, dove il tempo di costruzione e l'interruzione di servizio si ripercuotono direttamente sul calcolo dei costi, questo può rappresentare un vantaggio competitivo considerevole.
Inoltre, nelle costruzioni isolanti monolitiche non si presentano più transizioni critiche tra strati, che rappresentano potenziali punti deboli per i ponti termici o l'infiltrazione di umidità. La sicurezza della progettazione aumenta e i rischi di garanzia diminuiscono – fattori rilevanti sia per i committenti che per le imprese esecutrici.
Proprietà tecniche e conformità alle norme
I pannelli in lana di roccia resistenti alla pressione devono soddisfare una serie di requisiti normati. Oltre alla resistenza alla compressione al 10% di compressione, che a seconda del caso di applicazione può essere tra 40 e 80 kPa, il comportamento a lungo termine, l'assorbimento di acqua e la stabilità dimensionale sono decisivi. La lana di roccia come isolante minerale è resa idrofoba e assorbe appena umidità, il che assicura la durabilità della prestazione termica.
La non infiammabilità secondo la classe europea A1 è una caratteristica di sicurezza aggiuntiva soprattutto nei tetti utilizzabili con traffico pubblico o utilizzo di più alto valore. A differenza degli isolanti combustibili, la lana di roccia non contribuisce al carico d'incendio in caso di incendio e non sviluppa gas tossici. In combinazione con l'alta temperatura di fusione di oltre 1000°C, il materiale offre stabilità strutturale anche in caso di carichi termici estremi.
Posa in opera e soluzioni costruttive
La posa in opera di pannelli in lana di roccia resistenti alla pressione segue le regole usuali della costruzione di tetti piani. Essenziale è l'esecuzione corretta dell'impermeabilizzazione sopra lo strato isolante nonché la corretta realizzazione dei giunti di raccordo e delle penetrazioni. In caso di carichi più elevati, ad esempio dovuti ad appoggi di strutture fotovoltaiche, possono essere necessarie misure puntuali di distribuzione del carico.
Rockwool offre in genere per tali casi particolari soluzioni costruttive e istruzioni di posa. L'integrazione in strumenti di progettazione digitali e ambienti BIM facilita agli architetti e ai progettisti specializzati la progettazione conforme alle norme e la documentazione. Soprattutto nei progetti di risanamento complessi, dove l'esistente e il nuovo si incontrano, questo supporto alla progettazione è un fattore importante per la realizzazione del progetto.
Posizionamento nel contesto competitivo
Rockwool con la nuova linea di prodotti non è sola sul mercato. Anche concorrenti come ISOVER o Knauf offrono soluzioni in lana minerale resistenti alla pressione. Decisivo sarà come i prodotti si comporteranno nell'applicazione pratica e quali servizi aggiuntivi i produttori offriranno in materia di progettazione, logistica e posa in opera.
Il trend verso l'uso multifunzionale dei tetti è inarrestabile. Considerando l'aumento dei prezzi dei terreni e l'infittimento negli spazi urbani, i tetti vengono sempre più riconosciuti come una risorsa preziosa. Le soluzioni isolanti resistenti alla pressione, che offrono allo stesso tempo alte prestazioni termiche, protezione dal fuoco e durabilità, diventano un requisito standard. Rockwool si posiziona in modo mirato con la nuova linea di prodotti in questo segmento in crescita e conta sulle proprietà collaudate della lana di roccia come isolante minerale non infiammabile.

