Schöck promuove il concetto di 'Intelligent Bauen' senza fornire dettagli tecnici o dati quantificabili su riduzione delle emissioni, valori U o certificazioni ambientali. Per progettisti e product manager rimane poco chiaro se si tratti di una vera innovazione nel campo dei ponti termici e degli elementi costruttivi o di un semplice rebranding. In assenza di EPD aggiornate, bilanci CO₂ o riferimenti alla tassonomia UE, la sostanza della comunicazione resta nebulosa. Necessaria maggiore trasparenza per valutare l'impatto reale sul rispetto dei requisiti GEG e sugli obiettivi di decarbonizzazione del settore edilizio.