Un cambio strategico che va oltre il semplice servizio IT: il produttore svedese di acciaio SSAB ha ampliato la sua collaborazione con il fornitore di servizi IT canadese CGI in Finlandia e Svezia. Per progettisti, trasformatori di acciaio e clienti nel settore delle costruzioni, questo sviluppo è molto più di una nota tecnica marginale, poiché segna una trasformazione profonda dei processi di produzione e della catena di approvvigionamento nell'industria siderurgica – con conseguenze dirette sulla disponibilità, l'assicurazione della qualità e la documentazione della sostenibilità dell'acciaio da costruzione e dell'acciaio per cemento armato.
SSAB come pioniere della produzione di acciaio senza combustibili fossili
Negli ultimi anni, SSAB si è posizionata come pioniere della produzione di acciaio decarbonizzato. L'azienda sta sviluppando, con il marchio HYBRIT (Hydrogen Breakthrough Ironmaking Technology), un processo per la produzione di acciaio basato sull'idrogeno, che dovrebbe ridurre le emissioni di CO₂ rispetto ai processi ad altoforno convenzionali fino al 95 percento. Questo riorientamento tecnologico richiede un controllo fondamentalmente diverso dei processi di produzione, dell'approvvigionamento energetico e dei flussi di materiali – e quindi un'infrastruttura IT che vada ben oltre i sistemi ERP classici.
Secondo le dichiarazioni aziendali, la partnership ampliata con CGI comprende, oltre alla fornitura di infrastruttura cloud e applicazioni enterprise, anche l'integrazione di strumenti di analisi dati e automazione dei processi. In concreto, ciò significa: SSAB sta espandendo la sua infrastruttura digitale in modo che i dati di produzione possano essere acquisiti, analizzati e utilizzati in tempo reale per le decisioni di controllo. Questo è particolarmente critico per la riduzione diretta basata sull'idrogeno, poiché qui è necessario monitorare parametri di processo significativamente più complessi rispetto al processo ad altoforno convenzionale.
Impatti sul settore della costruzione in calcestruzzo e cemento armato
Per gli acquirenti di acciaio per cemento armato e profili di costruzione – come i produttori di elementi prefabbricati, le imprese di costruzione e le centrali di calcestruzzo – questa offensiva di digitalizzazione comporta diversi sviluppi rilevanti. In primo luogo: la documentazione digitale completa dei dati di produzione consente una tracciabilità più precisa delle proprietà dei materiali. Il limite di snervamento, la resistenza alla trazione e la duttilità possono essere documentati per lotto e collegati a passaporti digitali dei prodotti, il che semplifica l'assicurazione della qualità nella costruzione in cemento armato e rende più trasparente il rispetto dei requisiti dell'Eurocodice 2.
In secondo luogo: la contabilità della CO₂ diventa più granulare. Con una catena di produzione completamente digitalizzata, SSAB può fornire per ogni lotto di acciaio una dichiarazione ambientale del prodotto specifica (EPD) che non espone solo valori medi, ma i valori di emissione effettivi della rispettiva produzione. Questo è rilevante per i progettisti e i committenti che, nell'ambito delle certificazioni edilizie (DGNB, LEED, BREEAM) o della conformità alla tassonomia UE, devono fornire prove precise sul bilancio di CO₂ dei materiali incorporati.
In terzo luogo: la trasparenza della catena di approvvigionamento aumenta. Le piattaforme logistiche basate su cloud consentono ai clienti di visualizzare in tempo reale i termini di consegna, la disponibilità e i percorsi di trasporto – un vantaggio considerevole nei mercati volatili, dove la scarsità di acciaio o le fluttuazioni di prezzo possono compromettere la pianificazione del progetto. Ciò riguarda in particolare i grandi progetti di edilizia e infrastrutture, dove la consegna puntuale dell'acciaio per cemento armato è critica per l'avanzamento della costruzione.
Contesto: SSAB e l'economia circolare con Heidelberg Materials
L'offensiva IT non deve essere considerata in isolamento, ma si inserisce in una strategia più ampia che SSAB persegue insieme ai partner dell'industria dei materiali da costruzione. Ad esempio, SSAB ha già avviato una collaborazione con Heidelberg Materials per utilizzare la scoria d'acciaio come materia prima secondaria per la produzione di cemento. Questi approcci di economia circolare richiedono anche un controllo digitale stretto, poiché i criteri di qualità della scoria (come il contenuto di calce libera o ossido di magnesio) devono essere documentati con precisione e adattati ai requisiti della normazione del cemento (DIN EN 197-1).
Inoltre, SSAB e Heidelberg Materials stanno sviluppando insieme leganti cementizi a bassa emissione di CO₂, basati sull'utilizzo dei residui dei forni siderurgici. Anche in questo caso, una piattaforma digitale per il coordinamento dei flussi di materiali, dei dati di qualità e della logistica è essenziale per sincronizzare i processi tra la produzione di acciaio e lo stabilimento cementiero. La partnership IT ampliata con CGI fornisce la base tecnologica per questo.
Confronto: digitalizzazione nel settore della costruzione in legno e degli isolanti
L'offensiva di digitalizzazione di SSAB non è un caso isolato, ma parte di un trend intersettoriale. Anche nel settore della costruzione in legno, i produttori di legno massiccio a strati incrociati (CLT) e legno lamellare incollato (BSH) ricorrono sempre più alla pianificazione della produzione basata sul cloud e al tracciamento digitale dei materiali. La differenza: mentre nella costruzione in legno la digitalizzazione serve principalmente all'automazione della lavorazione CNC e all'ottimizzazione degli scarti, nell'industria siderurgica riguarda maggiormente il controllo in tempo reale di processi termici e chimici altamente complessi.
Un altro campo di confronto è l'industria degli isolanti. Produttori come ISOVER (Saint-Gobain) o ROCKWOOL hanno inoltre investito negli ultimi anni nel controllo della produzione digitale per ridurre il consumo energetico e stabilizzare la qualità dei prodotti. Tuttavia, si tratta generalmente di ottimizzazioni incrementali all'interno di processi consolidati (processo di fusione e formazione delle fibre per lane minerali), mentre SSAB sta compiendo un salto tecnologico radicale con la riduzione diretta basata sull'idrogeno, che richiede un'architettura IT completamente nuova.
Contesto di mercato: i fornitori di servizi IT come abilitatori della trasformazione industriale
Il ruolo dei fornitori di servizi IT come CGI nell'industria pesante sta diventando sempre più strategico. Mentre in passato i progetti IT erano spesso limitati all'amministrazione e alla contabilità, oggi il controllo della produzione, la gestione energetica e l'ottimizzazione della catena di approvvigionamento sono campi di applicazione centrali. CGI stesso è specializzato in soluzioni enterprise basate sul cloud e ha già realizzato diversi grandi progetti nei paesi nordici nell'industria di processo.
Per l'industria dei materiali da costruzione nel complesso, ciò significa: la trasformazione digitale non è più un'opzione, ma una necessità per rimanere competitivi in mercati volatili. Chi non può controllare i processi di produzione in tempo reale, non può ottimizzare dinamicamente i consumi energetici e non può rendere trasparenti le catene di approvvigionamento, perde quote di mercato – in particolare nei segmenti in cui la sostenibilità e gli obblighi di documentazione stanno acquisendo importanza.
Significato per progettisti e trasformatori
Per gli architetti, gli ingegneri civili e i commercianti di materiali da costruzione, la trasformazione IT presso SSAB comporta diverse conseguenze pratiche. In primo luogo: la disponibilità di dati digitali sui prodotti diventa uno standard. I progettisti dovrebbero aspettarsi in futuro che per ogni profilo d'acciaio o ogni maglia di armatura consegnata sia disponibile una documentazione digitale che non solo esponga i valori caratteristici meccanici secondo DIN EN 10080, ma anche il bilancio di CO₂, la percentuale di riciclaggio e l'origine delle materie prime.
In secondo luogo: l'integrazione dei dati dell'acciaio nella modellazione delle informazioni edilizie (BIM) viene semplificata. Se produttori come SSAB forniscono i loro dati di prodotto in formati standardizzati (ad esempio IFC o ÖNORM A 6241-2), questi possono essere importati direttamente nei modelli BIM, il che accelera i processi di pianificazione e di appalto. Ciò è particolarmente rilevante per le costruzioni complesse in cemento armato, dove la disposizione dell'armatura, le lunghezze di ancoraggio e i sovrapposizioni devono essere pianificate con precisione.
In terzo luogo: la valutazione della sostenibilità dei progetti di costruzione diventa più precisa. Con dati granulari sulla CO₂ a livello di lotto, i progettisti possono quantificare l'impatto ambientale del cemento armato molto più accuratamente di prima, quando spesso si ricorreva solo a valori medi provenienti da database EPD. Ciò è rilevante per il rispetto dei requisiti ESG (Environmental, Social, Governance) degli investitori istituzionali e per il rispetto dei futuri requisiti normativi nell'ambito dell'European Green Deal.
Prospettive: la digitalizzazione come fattore competitivo
La partnership IT ampliata tra SSAB e CGI è un segnale che la digitalizzazione nell'industria dei materiali da costruzione sta diventando da un'ottimizzazione tecnica a una necessità strategica. Le aziende che investono tempestivamente in infrastrutture cloud, analisi dei dati e automazione dei processi creano vantaggi competitivi sotto forma di qualità dei prodotti più elevata, costi di produzione inferiori e prestazioni di sostenibilità migliori.
Per gli acquirenti – dai produttori di elementi prefabbricati in calcestruzzo ai costruttori in acciaio fino agli appaltatori generali – questo significa: i requisiti per la propria competenza digitale aumentano. Chi non può elaborare i dati digitali dei prodotti, non può utilizzare i modelli BIM e non può interpretare i bilanci di CO₂, sarà sempre più escluso dalle catene di valore basate sull'informazione. Allo stesso tempo, si aprono nuove opportunità per ottimizzare la scelta dei materiali, il metodo di costruzione e la gestione del progetto – opportunità che solo coloro che si impegnano nella trasformazione digitale possono sfruttare.
Lo sviluppo presso SSAB dimostra esemplarmente come l'innovazione tecnologica, gli obiettivi di sostenibilità e l'infrastruttura digitale sono strettamente interconnessi. La produzione di acciaio basata sull'idrogeno non sarebbe controllabile senza sistemi IT altamente sviluppati; l'economia circolare con i produttori di cemento non sarebbe realizzabile; la contabilità granulare della CO₂ non sarebbe documentabile. La digitalizzazione non è quindi un componente aggiuntivo, ma una parte integrante della trasformazione industriale – una consapevolezza che si sta sempre più affermando anche in altri segmenti dell'industria dei materiali da costruzione.
