L'associazione italiana Assobeton ha attribuito una propria categoria merceologica ai tubi in cemento ad alta pressione, segnale che il settore sta acquisendo maggiore visibilità all'interno della filiera dei prodotti prefabbricati.
La mossa risponde al contesto macroeconomico italiano: gli investimenti pubblici in infrastrutture idriche e nella gestione delle acque reflue stanno accelerando, alimentando la domanda di sistemi di convogliamento robusti e longevi. I tubi in cemento competono direttamente con soluzioni in plastica e acciaio, ciascuna con specifici vantaggi tecnico-economici.
Per progettisti e responsabili acquisti, la decisione di Assobeton rappresenta il riconoscimento di un comparto che, sebbene storico, rimane spesso sottovalutato nella valutazione comparativa di alternative costruttive. La durabilità, la resistenza agli agenti chimici e il ciclo di vita ampliato dei tubi in cemento meritano una riconsiderazione sistematica nei capitolati tecnici, soprattutto in contesti di infrastrutture critiche dove l'affidabilità a lungo termine giustifica il costo iniziale.
Resta aperto l'interrogativo sulla dimensione effettiva del mercato disponibile e sulla penetrazione reale di questa categoria nei progetti di riqualificazione infrastrutturale in Italia.