Una transazione con effetto di segnale strategico per il mercato europeo dei materiali isolanti: Austrotherm rileva il produttore italiano di EPS Gruppo Poron e si assicura così per la prima volta un accesso diretto al mercato dell'Europa meridionale. L'acquisizione rientra in una serie di movimenti di consolidamento che attualmente caratterizzano il settore dei materiali isolanti – dopo la fusione Etex-URSA, un'ulteriore prova del trend verso attori di mercato più grandi e geograficamente diversificati.
Per il produttore con sede a Salisburgo, questo passo significa molto più di una semplice espansione geografica. Con Gruppo Poron, Austrotherm ottiene accesso a capacità produttive esistenti in un mercato che, a causa dei requisiti energetici più severi secondo la Direttiva UE sulla Performance Energetica degli Edifici (EPBD), promette potenziale di crescita nel medio termine. I materiali isolanti in EPS con conduttività termica tipica tra λ = 0,032 e 0,040 W/(m·K) rimangono la soluzione dominante per i sistemi di isolamento termico composito, nonostante la crescente concorrenza da parte della lana minerale e delle alternative a base biologica, specialmente nel segmento sensibile ai costi.
L'acquisizione avviene in un momento in cui l'industria dei materiali isolanti affronta sfide strutturali. Mentre la crisi edilizia nei mercati principali come la Germania smorza la domanda, aumentano contemporaneamente i requisiti riguardanti l'economia circolare e il riciclaggio. Austrotherm ha già fatto lavoro preparatorio in questo ambito con l'avvio di un impianto di riciclaggio EPS e si posiziona come fornitore con un ciclo materiale chiuso – un aspetto che nelle procedure di gara deve essere sempre più documentato tramite Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD).
Per progettisti e commercianti di materiali da costruzione, la concentrazione del mercato potrebbe significare catene di approvvigionamento più stabili, ma anche una posizione negoziale modificata nei confronti di fornitori meno numerosi ma più grandi. Lo sviluppo sarà particolarmente evidente in Italia, dove finora ha dominato un mercato frammentato con numerosi fornitori regionali. Se il consolidamento comporterà anche movimenti di prezzo dipenderà da come evolveranno i costi delle materie prime per il polistirolo e i prezzi dell'energia per la schiumatura ad alta intensità energetica.