Heidelberg Materials Italia ha rinominato il proprio podcast aziendale: "Pietra Fusa", lanciato nel 2021 da Italcementi, si chiama ora "Lo chiamavano cemento". Il cambio di nome accompagna la trasformazione dell'azienda: a novembre 2023 Italcementi ha assunto il brand globale Heidelberg Materials, un passaggio che segna una nuova strategia verso la decarbonizzazione, materiali sostenibili e soluzioni digitali per il settore delle costruzioni. Il podcast diventa così uno strumento di comunicazione tecnica per affrontare con esperti interni ed esterni i temi centrali della transizione della filiera cemento-calcestruzzo.
I temi al centro: decarbonizzazione, digitalizzazione, biodiversità
Il format si concentra su una gamma di argomenti che riflettono le sfide strutturali dell'industria cementiera europea. Tra i contenuti previsti figurano:
- la sostenibilità dei materiali da costruzione e le strategie di riduzione delle emissioni di CO₂
- i programmi di tutela della biodiversità nelle cave di estrazione
- la sicurezza sul lavoro e le pratiche operative aziendali
- i materiali innovativi per il raffreddamento urbano e le grandi opere infrastrutturali
- la digitalizzazione della filiera edilizia
Ogni episodio ospita tecnici e ricercatori di Heidelberg Materials insieme a rappresentanti della filiera edile, con l'obiettivo dichiarato di "creare cultura del cemento" per progettisti, imprese e clienti. Il podcast è disponibile su Spreaker, Spotify, Apple Podcast, Amazon Music, Google Podcasts, Anchor e Tune In, affiancando il sito internet e i canali social aziendali (Facebook, Instagram, Linkedin e X).
evoZero: il primo cemento net-zero carbon captured
Il primo episodio del 2024 è stato dedicato a evoZero, il cemento net-zero carbon captured sviluppato da Heidelberg Materials e presentato da Sergio Tortelli, Product Director evoZero. Si tratta di un legante che integra la cattura della CO₂ nel ciclo produttivo, un approccio tecnologico che mira a neutralizzare le emissioni dirette del processo di clinkerizzazione. Il prodotto rappresenta una delle risposte concrete al problema delle emissioni di processo, che nella produzione di cemento tradizionale derivano per circa due terzi dalla calcinazione del carbonato di calcio e per un terzo dalla combustione.
Sostenibilità e innovazione nella gamma eco.build
In altri episodi vengono presentate le soluzioni della gamma eco.build di Italcementi e Calcestruzzi, una linea studiata per ridurre l'impronta ambientale dei prodotti cementizi e delle opere che li impiegano. Ne parlano Stefano Roncan, Direttore Commerciale di Italcementi, Dante Parisi, Brand Manager sostenibilità, e rappresentanti di aziende partner del settore calcestruzzo. La gamma è stata progettata per rispondere alla crescente domanda di dichiarazioni ambientali di prodotto (EPD) e certificazioni di sostenibilità edilizia, in particolare nel contesto dei criteri del Green Building Council.
Digitalizzazione: l'obiettivo di diventare Industrial Tech Company
Un episodio dedicato è stato riservato alla trasformazione digitale, con interventi di Manuel Vitali, Head of Information Technology and Digital Transformation, Deborah Floris, Head of Tech Assistance – Technology and Quality Department, e Fabio Bongarzoni, Head of Logistics di Italcementi. L'obiettivo dichiarato è diventare "la prima Industrial Tech Company nel settore delle costruzioni". La digitalizzazione riguarda sia i processi interni (controllo qualità, logistica, ottimizzazione produttiva) sia l'interfaccia con clienti e progettisti, con strumenti digitali per la selezione e la specifica dei materiali.
Pavimentazioni in calcestruzzo e gestione del ciclo dell'acqua
Un altro episodio affronta le pavimentazioni in calcestruzzo, con focus su soluzioni estetiche e prestazionali che rispettano il ciclo naturale dell'acqua. Ne parlano Riccardo Pasa e Marco Sandri di i.build, la business unit di Calcestruzzi dedicata al dialogo con progettisti, imprese e pubblica amministrazione per la scelta delle pavimentazioni, insieme a Carmine Puppio e Antonio Canosa di Deltapav, società partner che opera su scala nazionale con squadre specializzate nella posa. Le pavimentazioni permeabili rappresentano un segmento in crescita, soprattutto nei progetti di riqualificazione urbana che devono gestire il deflusso delle acque meteoriche.
Costi energetici e impatti sulla filiera cemento-calcestruzzo
La prima puntata della serie 2022 è stata dedicata ai costi energetici, tema critico per l'industria ad alta intensità energetica. Protagonista dell'episodio è stato Roberto Callieri, Amministratore Delegato di Italcementi e Presidente di Federbeton, la federazione che rappresenta la filiera del cemento e del calcestruzzo a livello confindustriale. L'aumento dei costi dell'energia elettrica e del gas naturale ha avuto un impatto diretto sui margini operativi dei produttori di clinker e calcestruzzo, spingendo verso investimenti in efficienza e recupero termico.
Il rebranding: da HeidelbergCement a Heidelberg Materials
Nel 2023 è stata dedicata una puntata al cambio di denominazione del gruppo da HeidelbergCement a Heidelberg Materials. La decisione è stata spiegata da Dominik von Achten, CEO del gruppo, Jon Morrish, membro del Managing Board responsabile dello sviluppo del brand, e Roberto Callieri, CEO di Italcementi. Il nuovo nome vuole riflettere l'ampliamento del portafoglio oltre il cemento tradizionale, verso aggregati, calcestruzzo preconfezionato, materiali riciclati e soluzioni integrate per il settore costruzioni.
Edilizia sostenibile e il progetto LIFE Level(s) con Green Building Council Italia
Un episodio ha riguardato l'impegno di Italcementi nel progetto europeo LIFE Level(s) promosso dal Green Building Council Italia. L'iniziativa si concentra sull'edilizia sostenibile e mira ad accrescere la consapevolezza sull'impatto ambientale degli edifici durante l'intero ciclo di vita. Il framework Level(s) della Commissione Europea fornisce indicatori comuni per valutare le prestazioni ambientali degli edifici, coprendo emissioni di gas serra, consumo di risorse, uso dell'acqua, salute e comfort.
Made Expo 2021: focus su sostenibilità e prodotti speciali
Due episodi speciali sono stati realizzati in occasione di Made Expo, la fiera dell'architettura e delle costruzioni tenutasi a Milano dal 22 al 25 novembre 2021, prodotti in collaborazione con la Scuola di Giornalismo "W. Tobagi" dell'Università Statale di Milano. Il primo episodio ha affrontato la sostenibilità con interventi di Roberto Callieri, Mario Franci (Amministratore Delegato di Made Expo), Guido Bagattini, Luca Garancini (Direttore Generale di Cugini Spa) e Alessandro Fantilli, docente di ingegneria presso il Politecnico di Torino. Il secondo ha presentato i prodotti sostenibili della gamma eco.build con interventi di Dante Parisi, Sergio Tortelli (Responsabile prodotti speciali di Calcestruzzi), Claudia Capone (ricercatrice di Italcementi) e Marco Mari, Presidente del Green Building Council Italia, associazione di cui Italcementi è tra i soci fondatori.
Contesto: il podcast come strumento di stakeholder engagement
Il podcast si inserisce in una strategia di comunicazione tecnica e di stakeholder engagement sempre più diffusa tra i produttori di materiali da costruzione. In un contesto normativo in evoluzione – con crescente attenzione a CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism), tassonomia verde europea e requisiti di economia circolare – gli operatori della filiera cercano canali diretti per dialogare con progettisti e imprese su temi tecnici complessi: dalla scelta dei leganti a ridotto fattore di clinker alle strategie di riciclo degli inerti, fino ai sistemi di gestione ambientale delle cave. Il formato audio consente di approfondire aspetti normativi, prestazionali e applicativi che difficilmente trovano spazio nelle classiche schede tecniche o nelle comunicazioni commerciali.



