Uno sviluppo che sottolinea la stabilità nel segmento in crescita degli isolanti a base biologica: STEICO ha pubblicato il suo bilancio finale 2025 e ha così confermato senza correzioni i dati preliminari già comunicati. Il produttore bavarese di isolamento in fibra di legno beneficia della continua domanda di materiali da costruzione sostenibili, in particolare nel contesto dell'irrigidimento della legge sul rendimento energetico degli edifici (GEG) e della crescente rilevanza delle Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD) nella pratica degli appalti.
Gli isolanti in fibra di legno raggiungono tipicamente valori lambda tra 0,038 e 0,045 W/(m·K) e si collocano così nell'intervallo competitivo con la lana minerale e l'EPS. Il loro vantaggio decisivo risiede nell'immagazzinamento di CO₂: per metro cubo di isolamento STEICO vengono stoccati tra 150 e 200 kg di CO₂ di origine biologica a seconda della linea di prodotti. Questa proprietà sta acquisendo importanza poiché i progettisti devono sempre più valutare il bilancio complessivo secondo i criteri DGNB.
Il bilancio confermato senza successive correzioni indica una base operativa stabile, anche se il mercato europeo degli isolanti nel 2024/25 è stato caratterizzato da sovracapacità e pressione sui prezzi. Mentre concorrenti come ISOVER e ROCKWOOL nel segmento della lana minerale discutono di consolidamento, STEICO si posiziona strategicamente nel segmento premium per la riqualificazione ecologica e la costruzione in legno. Soprattutto nel settore della costruzione in legno pluripiano, la domanda di sistemi isolanti diffusione-aperti con alta densità apparente (160–270 kg/m³) è in aumento, che possono contemporaneamente fungere da elementi di irrigidimento nelle costruzioni in legno a telaio.
Per architetti e progettisti, la posizione stabile sul mercato di STEICO offre un'importante sicurezza progettuale: la disponibilità di isolanti in fibra di legno con certificazione abZ per applicazioni in classe di reazione al fuoco B-s1, d0 (secondo DIN EN 13501-1) rimane garantita. Allo stesso tempo, la scelta del materiale supporta il rispetto dei requisiti ESG dei committenti istituzionali, che sempre più richiedono concetti di edilizia circolare con materiali riciclabili e monocomponenti. La conferma del bilancio annuale senza revisione segnala che STEICO può servire questa domanda in modo economicamente efficiente – un indicatore della competitività degli isolanti a base biologica rispetto alle alternative convenzionali.



