La lana di roccia è un materiale isolante termico e acustico appartenente alla famiglia delle lane minerali. Viene prodotta mediante la fusione di rocce vulcaniche (basalto, diabase) a temperature superiori a 1600 °C, seguite da filatura meccanica delle fibre e legatura con resine termoindurenti. Il prodotto finale si presenta in forma di pannelli rigidi, semirigidi, rotoli o materiale sfuso.

Proprietà termiche e igroscopiche

La conduttività termica della lana di roccia varia generalmente tra 0,035 e 0,045 W/(m·K) in condizioni standard (23 °C, 50% UR), a seconda della densità e della composizione. Densità tipiche si attestano tra 30 e 200 kg/m³. La resistenza al vapore acqueo (µ) è bassa, compresa tra 1 e 3, rendendo il materiale altamente traspirabile. L'assorbimento d'acqua è limitato: inferiore al 5% in volume per immersione. Queste caratteristiche la rendono adatta anche in ambienti umidi e negli interventi di isolamento per l'interno senza barriere al vapore.

Comportamento al fuoco

La lana di roccia raggiunge la classificazione di reazione al fuoco A1 secondo la norma EN 13823, non rilasciando fumi tossici e mantenendo integrità strutturale oltre i 1000 °C. Non è infiammabile e non partecipa alla combustione. Questa proprietà la rende obbligatoria in applicazioni critiche come isolamento di tubi in centrali termiche, protezione di strutture in acciaio e rivestimenti antincendio in edifici ad altezza elevata.

Proprietà acustiche

La lana di roccia assorbe efficacemente il rumore su una gamma ampia di frequenze. Il coefficiente di assorbimento acustico (αs) varia da 0,5 a 0,95 a seconda della densità e dello spessore, con prestazioni ottimali alle frequenze medie e alte (500–4000 Hz). Trova applicazione in controsoffitti, pareti divisorie e locali tecnici.

Durabilità e compatibilità

La resistenza biologica è eccellente: la lana di roccia non è biodegradabile e non favorisce la proliferazione di microrganismi. È chimicamente inerte rispetto alla maggior parte dei materiali costruttivi. La durabilità è certificata per oltre 50 anni in condizioni normali di esercizio. Non subisce ritiri significativi nel tempo, preservando le prestazioni termiche iniziali.

Applicazioni costruttive

La lana di roccia è impiegata nell'isolamento di facciate ventilate, pareti interne ed esterne, coperture piane e inclinate, sottotetti e intercapedini. Nel contesto delle normative energetiche vigenti (GEG – Gebäudeenergiegesetz, o equivalenti in mercati europei), rappresenta una soluzione consolidata per il raggiungimento dei valori di trasmittanza termica richiesti. Spessori tipici variano da 50 mm a 200 mm in funzione della zona climatica e della destinazione d'uso dell'edificio.

Considerazioni di lavorabilità

Il materiale è facilmente tagliabile in cantiere con seghetto o coltello termico. Richiede protezione delle vie respiratorie durante la posa (mascherine FFP2) poiché le microfibre, sebbene non cancerogene secondo studi consolidati, possono causare irritazione temporanea delle mucose. L'imballaggio ridotto facilita il trasporto e lo stoccaggio.