Il gruppo Holcim si posiziona come attore della transizione ecologica nell'industria cementiera, un settore tra i più emettitori di CO₂ al mondo. La produzione di cemento genera circa l'8% delle emissioni antropiche globali, principalmente legate alla calcinazione del clinker e alla combustione nei forni rotativi. Di fronte a questa realtà fisico-chimica, il produttore moltiplica gli annunci relativi alla riduzione della sua impronta di carbonio, ma quali sono i mezzi tecnici concreti che sottendono questi impegni?
Tra i leve mobilitate da Holcim, figurano la sostituzione parziale del cemento Portland (CEM I) con cementi compositi a fattore clinker ridotto, come il CEM III arricchito di loppa d'altoforno o il CEM II con aggiunta di ceneri volanti. Queste formulazioni permettono di ridurre le emissioni per tonnellata di legante, mantenendo al contempo le proprietà meccaniche richieste secondo la classe di resistenza prevista, in conformità alla norma DIN EN 197-1. Il gruppo investe inoltre nella cattura e stoccaggio della CO₂ (CCS) su alcuni siti pilota, una tecnologia ancora in fase di aumento della maturità industriale.
Parallelamente, Holcim sviluppa gamme di calcestruzzo a basse emissioni di carbonio destinate ai mercati dell'edilizia e dell'ingegneria civile, integrando aggregati riciclati e leganti alternativi. La disponibilità di dichiarazioni ambientali di prodotto (EPD) certificate rimane tuttavia un criterio determinante per i progettisti attenti alla tracciabilità e alla conformità ai quadri normativi come il GEG o gli standard DGNB. Gli osservatori del settore notano che l'efficacia reale della strategia del gruppo dipenderà tanto dai volumi di produzione interessati quanto dalla trasparenza dei dati del ciclo di vita comunicati agli attori della catena del valore.
Nel momento in cui la pressione normativa aumenta in Europa con l'entrata in vigore progressiva del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM), la capacità di Holcim di industrializzare le sue innovazioni costituirà un test di credibilità maggiore. Per approfondire il contesto strategico e finanziario di questa trasformazione, consultare anche l'analisi della decarbonizzazione della produzione cementiera.

