Etex ha ottenuto l'approvazione ufficiale della Science Based Targets initiative (SBTi) per i propri obiettivi di riduzione delle emissioni a breve termine. Il passaggio segna una svolta strategica: dal calcolo basato sull'intensità emissiva a obiettivi assoluti di riduzione su tutta la catena del valore. Secondo quanto annunciato dall'azienda il 20 agosto 2026, Etex punta a una riduzione del 58% delle emissioni Scope 1 e Scope 2 (market-based) entro il 2032, utilizzando come riferimento il 2019, e a una riduzione del 30% delle emissioni Scope 3 rispetto al baseline 2024.
L'approvazione SBTi certifica che gli obiettivi di Etex rispettano i criteri definiti dalla scienza climatica per limitare il riscaldamento globale. Questa transizione segna una distinzione fondamentale: non si misurano più solo i miglioramenti di efficienza per unità di prodotto, ma la riduzione totale del carico emissivo. Un'azienda in crescita può migliorare l'intensità emissiva, ma aumentare comunque il totale assoluto – una differenza cruciale per evitare il greenwashing.
I target approvati da SBTi coprono tre ambiti: Scope 1 (emissioni dirette dalle operazioni di Etex), Scope 2 (emissioni indirette derivanti dall'energia acquistata) e Scope 3 (emissioni lungo la catena del valore, inclusi fornitori, logistica e trattamento a fine vita dei prodotti). Questo significa che la performance climatica di Etex viene ora valutata in base alla riduzione complessiva delle emissioni di gas serra.
I progressi sono già documentati: entro la fine del 2025, Etex aveva già ridotto le emissioni assolute Scope 1 e Scope 2 del 34%, dimostrando un progresso significativo di decarbonizzazione prima ancora dell'approvazione formale dei nuovi obiettivi.
Bernard Delvaux, CEO di Etex, ha dichiarato: "Questa approvazione segna un importante traguardo nel percorso di decarbonizzazione di Etex e rafforza la nostra Road to Sustainability. Fissando target di riduzione delle emissioni basati sulla scienza, Etex sta rafforzando il proprio approccio alla gestione degli impatti climatici e supportando i clienti nelle loro ambizioni di sostenibilità."
L'azienda ha confermato che gli stabilimenti dovranno accelerare la riduzione assoluta delle emissioni attraverso interventi su consumo energetico, ottimizzazione dei processi e scelta dei materiali. Sul fronte Scope 3, il team di approvvigionamento di Etex lavorerà per garantire contratti di fornitura di energia rinnovabile e per coinvolgere i fornitori strategici nella riduzione delle emissioni di filiera.
Patrick Balemans, Chief Sustainability and CSR Officer di Etex, ha commentato: "Questa approvazione riflette il rigore alla base dei nostri obiettivi di riduzione delle emissioni. Ora l'attenzione è sull'implementazione, lavorando a stretto contatto con i nostri team e partner per mantenere questi impegni e rendicontare in modo trasparente i progressi rispetto ai target."
Christophe David, Chief Manufacturing Officer di Etex, ha aggiunto: "Ciò che conta ora è l'esecuzione. Per i nostri team di produzione, questo significa accelerare le azioni nei nostri stabilimenti per ridurre le emissioni assolute, dall'uso dell'energia all'ottimizzazione dei processi e alle scelte dei materiali. In parallelo, i nostri team di approvvigionamento stanno lavorando per garantire l'approvvigionamento di energia rinnovabile e collaboreranno con i fornitori strategici per ridurre le emissioni della catena di approvvigionamento."