La classe di esposizione è una classificazione che descrive le condizioni ambientali alle quali è esposto un'opera in calcestruzzo. Questa classificazione determina i requisiti prestazionali del calcestruzzo in termini di durabilità e resistenza agli agenti aggressivi, influenzando direttamente la composizione del materiale, il rapporto acqua-cemento, il copriferro e il tipo di cemento da impiegare.

Classificazione secondo UNI EN 206

Lo standard UNI EN 206 definisce le classi di esposizione sulla base del tipo di aggressione chimica e fisica prevedibile. Le classi principali sono:

XO (esposizione nulla o molto limitata): ambienti secchi, interni senza contaminazione, calcestruzzo non armato. Classe di resistenza minima C12/15.

XC (corrosione per carbonatazione): ambiente secco o bagnato-asciugato, come strutture interne in edifici con umidità moderata. Richiede C20/25 minimo; copriferro 25-50 mm a seconda della durabilità progettuale.

XD (corrosione per ioni cloruro non da acqua marina): ambienti con contaminazione da cloruri (sali disgelanti, piscine, zone industriali costiere). Necessita C30/37 minimo; copriferro 30-55 mm; cemento tipo CEM III/A, CEM III/B, CEM II/A-LL.

XS (corrosione per ioni cloruro da acqua marina): zone di marea, spruzzatura marina, completamente immerse in acqua salata. Richiede C35/45 minimo; copriferro 40-60 mm; cemento resistente ai solfati e ai cloruri.

XF (attacco gelo-disgelo): ambienti con cicli di congelamento-scongelamento e agenti disgelanti. C25/30 minimo per XF1; C30/37 per XF2-XF4; copriferro 25-60 mm; aria occlusa 4-8%.

XA (attacco chimico): suoli e acque con solfati o altre sostanze chimiche aggressive. C30/37-C35/45 a seconda dell'intensità (XA1, XA2, XA3); cemento resistente ai solfati (CEM III/A, CEM III/B, CEM II/A-S).

Criteri di selezione

La scelta della classe di esposizione dipende dalla localizzazione geografica, dall'altitudine, dalla distanza dal mare, dalle condizioni climatiche e dall'uso previsto dell'opera. In strutture con più zone esposte a condizioni diverse, si applicano più classi. La vita utile di progetto (50, 100 anni) influenza il livello di protezione richiesto.

Parametri di composizione

Ogni classe di esposizione definisce valori massimi del rapporto acqua-cemento (da 0,60 per XO a 0,40 per XS e XA3), resistenze di compressione minime e contenuti minimi di cemento (da 240 kg/m³ per XO a 360-380 kg/m³ per le classi aggressive). La norma UNI 11104 fornisce prescrizioni complementari per ambienti molto severi.